EMERGENZA MUTUI: aiutomutuo con le associazioni consumatori e Notariato

Scritto il alle 14:12 da [email protected]

Il Consiglio Nazionale del Notariato e 11 principali Associazioni Consumatori tempo fa hanno dato luogo ad un interessante tavolo tecnico di confronto dove hanno analizzato le attuali criticità legate alla concessione dei mutui bancari. In quell’incontro si è preso atto delle gravi difficoltà che cittadini e imprese hanno nell’ottenere finanziamenti da parte degli istituti di credito, di uno spread imposto dalle banche in misura ingiustificatamente elevato e di accompagnare di fatto in via obbligatoria al mutuo la stipula di una polizza assicurativa spesso onerosa, con costi che possono incidere notevolmente sulla rata di rimborso e sul bilancio familiare. E’ stato quindi deciso di istituire un gruppo di lavoro congiunto e continuativo al fine di fornire alle istituzioni, nel più breve tempo possibile, un’indagine conoscitiva sul tema in essere e sensibilizzare il legislatore ad approntare soluzioni efficaci per la salvaguardia dell’economia delle imprese e delle famiglie italiane in grave stato di sofferenza.

Prendiamo spunto da questo estratto del comunicato stampa emanato dal Notariato e dalle associazioni consumatori per unirci virtualmente al tavolo di confronto !!!

In tal senso il blog di aiutomutuo vuole unirsi a Notariato ed associazione consumatori per sottolineare a sua volta una situazione divenuta drammaticamente insostenibile. In particolare con questo articolo vogliamo condannare l’uso sempre più consueto da parte degli istituti di credito di deplorevoli procedure bancarie che semprepiù legano la concessione di un mutuo al palese “obbligo” di sottoscrizione di una costosa polizza assicurativa.

aiutomutuo, relazionandosi frequentemente con i più diffusi forum di utenti del web a livello nazionale, si trova a monitorare costantemente una situazione reale “sul campo” che assume ormai carattere di esasperazione e drammaticità per il cittadino-cliente-mutuato che viene suo malgrado sempre più collocato in una posizione di “sudditanza” psicologica e contrattuale rispetto all’istituto di credito a cui si rivolge per una richiesta di un mutuo o di credito in generale.

In particolare, continue e sempre più frequenti sconsolate testimonianze di numerosi utenti provenienti dai vari forum attestano come ormai quasi tutti gli istituti di credito praticamente “impongano” di fatto una polizza assicurativa da abbinare al mutuo con la tecnica del “prendere o lasciare” avallando una presunzione di “volontarietà” della polizza che nella realtà risulta una supponenza visibilmente distorta e mistificata.

L’effettività rilevata, registrata e documentabile, è di fatto ben diversa da quella che viene ufficialmente propinata e che risulta dalle documentazioni di negoziazione pre-contrattuale. Pur nel rispetto limite della legislazione (per come le banche la intendono), la pratica diffusa delle polizze assicurative legate graniticamente ai mutui è pursempre a nostro avviso una pratica che non “rispetta” il cliente nelle sue reali volontà e disponibilità economiche che non sono quelle di voler acquisire una costosa polizza assicurativa dalla banca a cui chiede il mutuo ma quelle di voler essenzialmente stipulare un mutuo decente ed il più economico possibile.

Non entriamo nel merito delle negatività insite nella stipula di suddette polizze…almeno non in questo articolo.

Vogliamo però riportare ed amplificare il grido di protesta e disapprovazione degli utenti che testimoniano come suddette polizze assicurative siano effettivamente proposte non essenzialmente come “spese accessorie” , “volontarie” e “consigliate” ma sono quasi sempre espressamente e categoricamente richieste come “necessarie” ed “imprescindibili” per la concessione stessa del mutuo; in pratica la essa è divenuta categoricamente una “condizione” senza la quale la concessione del credito spesso non è più praticamente contemplata dalla banca.

 

LA CLAUSOLA INASPRIMENTO SPREAD NEI CONTRATTI DI MUTUO:

La situazione polizze assicurative legate ai mutui diviene ancorpiù insostenibile se si considera che ultimamente tra i vari istituti di credito si sta minacciosamente diffondendo a macchia d’olio la prassi di inserire nel contratto di mutuo una clausola di inasprimento dello spread in caso il cliente receda, successivamente alla stipula, dalla polizza collegata; un fatto di inaudito sconcerto che limita il reale diritto di recesso scoraggiando la libertà del “diritto di ripensamento” e configurando a nostro avviso la stessa clausola come una palese violazione della trasparenza bancaria.

Su questo ultimo punto in particolare si chiede ufficialmente alle varie associazioni consumatori, al Consiglio Nazionale del Notariato di analizzare approfonditamente la legislazione vigente affinchè si delinei come fortemente “vessatoria” (!!!)  suddetta clausola di inasprimento spread allo scopo di disincentivare gli istituti di credito che ne fanno un uso sempre più sconsiderato.

Di seguito, a titolo di esempio, si riporta il testo che abbiamo riscontrato in contratti di mutuo di due diversi istituti bancari che documentano suddetta clausola di aumento spread in caso di recesso della polizza collegata al mutuo:

art. 11: Le condizioni di cui al precedente art. 4 sono pattuite nel presupposto che la Parte Finanziata aderisca e mantenga in essere il programma assicurativo previsto dalla convenzione che lega AAAAAA Assicurazioni S.p.A. e la Banca relativa alle coperture assicurative “danni” e “vita” finalizzate alla protezione del credito derivante dal presente finanziamento (CPI).
In caso di mancata adesione al suddetto programma assicurativo o di recesso dallo stesso il finanziamento verrà regolato, a decorrere dalla data di recesso, aumentando la maggiorazione sul parametro indicato al precedente articolo 4 a X,XX punti

altra banca, simile clausola…

art 3: I tassi di interesse come sopra determinati nel presente articolo sono quantificati in tale misura in considerazione della sottoscrizione di una polizza Multirischi o Vita della compagnia assicuratrice BBBBBBB S.p.A, relativa al presente mutuo. In caso la parte mutuataria receda o si addivenga ad una risoluzione anticipata della polizza, la parte mutuataria e la Banca concordano, ora per allora, che il tasso d’interesse al mutuo, come sopra determinato sarà aumentato di X,XX punti percentuali a far tempo dalla data di decorrenza della rata successiva a quella in cui è stato effettuato il recesso o la risoluzione della polizza.

 

LA NOSTRA DISPONIBILITA’:

Si invitano Associazioni Consumatori e il Consiglio Nazionale del Notariato a fare eventuale riferimento alla vasta raccolta di testimonianze a cui aiutomutuo è in grado di risalire e mettere a disposizione al fine di poter significativamente collaborare a ridurre  o ancor meglio mettere fine a suddetta sempre più diffusa ed iniqua pratica bancaria.

A nome di tutti i potenziali mutuati italiani in difficoltà, aiutomutuo inoltra con soddisfazione e riconoscimento un caloroso e sentito ringraziamento alle varie associazioni consumatori Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori e al Consiglio nazionale del Notariato che hanno fortemente voluto dare vita a questo tavolo tecnico di confronto.

.Buon lavoro!

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.8/10 (4 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +2 (from 2 votes)
EMERGENZA MUTUI: aiutomutuo con le associazioni consumatori e Notariato, 9.8 out of 10 based on 4 ratings
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
Come di consueto aggiorniamo la previsione dell’indice Cinese, che sembra essere sempre più vicin
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us
Lo SP500 torna in area di forte ipercomprato ma non si vedono gradi correzioni all'orizzonte. Quin
Nulla di particolare, nessuna novità era già successo nel 2011 e all'inizio del 2016 con il ba
Indici europei orientati al rialzo in questa prima seduta della nuova settimana. Dal punto di vista
Mamma mia. A volte sono veramente sorpreso dalle illuminanti conclusioni dei report redatti dall
Ieri in Austria. il risultato è stato uno solo, inequivocabile. Il partito di Kurz ha do
Guest post: Trading Room #260. Il candlestick settimanale non ci regala grandi segnali operativi.