Crif decreta un meno 10% del prezzo medio delle proprie valutazioni immobilari

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Per il primo trimestre 2012 Crif ha rilevato una riduzione media del circa 10% dei prezzi delle case a livello nazionale; in particolare alcuni articoli di giornale hanno riportato come notizia un fantomatico “calo dei  prezzi delle case fino al 25%” riferendosi a rilevazioni effettuate su alcune città specifiche (ed in verità su di una in concreto che vedremo più avanti).

La notizia è stata estrapolata dal documento trimestrale “Bussola Mutui” pubblicato il 18 luglio scorso da Crif in collaborazione con MutuiSupermarket, un bollettino trimestrale che analizza i diversi principali fenomeni che caratterizzano il  mercato dei mutui residenziali ed i loro trend.

Come in altre occasioni, uno dei concetti che in questo articolo si vuole rimarcare oltre agli aspetti tecnici dei dati divulgati,  è il senso e l’interpretazione nozionistica che non sempre viene inoltrata dai mass-media in termini corretti e comprensibili. E’ bene sapere infatti che il dato tecnico che scaturisce dalle analisi di Crif non è il valore immobilare di compravendita riscontrato nel mercato ma quello “rilevato” ovvero “stimato” dalle perizie tecniche degli esperti specializzati chiamati a valutare l’immobile dato in garanzia con un mutuo; valori che molto spesso si attestano oggigiorno su importi di solito ben inferiori a quelli effettivi di acquisto, della serie che il mutuato acquista casa a 150 mila euro ed il perito tecnico incaricato dalla banca la valuta invece ad esempio 120 (!).

Con questo non vogliamo certo buttare acqua sul fuoco o far finta di non vedere un deprezzamento immobilare che in questo blog andiamo sottolineando da sempre; vogliamo solo essere maggiormente precisi e corretti a dare una notizia facilmente travisabile come è stato effettivamente fatto da altre fonti di informazione più o meno specializzate e copiato da molti col solito tam tam copia-incolla.

I dati che emergono dall’analisi Crif-MutuiSupermarket rimangono pursempre una conferma inequivocabile della crisi del mercato immobiliare in atto ma l’approssimazione giornalistica con cui vengono inoltrate le informazioni ci appare, come spesso succede, non certamente corretta.

Prezzi al metro quadro periziati da Crif –  I dati dei cali trimestrali dei prezzi al mq “periziati” vengono rappresentati nel grafico contnuto nel documento come trend rispetto al  TRIM I ’11 preso come riferimento; in particolare negli ultimi tre mesi la riduzione del valore medio delle valutazioni immobilari riferibili a perizie certificate a livello nazionale è del circa 7% (9,3% del I trim 2012 rispetto al 2,3% del IV trim 2011).

Il campione di immobili analizzati contiene le tipologie immobiliari appartamenti dimensione media 90 mq), attici, loft, mansarde, monolocali, ville e villette a schiera (dimensione media 144 mq). Dal terzo trimestre 2011 il prezzo/mq degli immobili oggetto di garanzia di mutuo ipotecario ha mostrato segni di contrazione raggiungendo nel primo trimestre 2012 un calo significativo pari al – 9,3% rispetto al primo trimestre 2011. Similare è l’andamento del prezzo degli appartamenti analizzato e riportato in dettaglio nel grafico (- 9,7%).

Si potrebbe inoltre constatare ad esempio come tra il I trim 2012 ed il II trim 2011 e cioè in soli 9 mesi, il calo dei prezzi di valutazione della voce “appartamenti” in concreto si sia ridotto dell’11,8% ovvero dal +2,1% al – 9,7%.

 

Le differenze sostanziali tra le varie città Dalla tabella sottostante si evince il curioso e variegato andamento dei valori di mercato periziati città per città. In particolare tra le città sottoposte all’indagine sorprende Roma dove il mercato non sembra affatto in crisi con prezzi di valutazione praticamente inalterati; ancorpiù sorprendono Torino, Padova, Verona e Palermo (quest’ultima col record del + 7%) per le quali Crif segnala prezzi in addirittura in aumento. Peggio di tutte è Varese con un -25% che rappresenta il dato allarmistico tanto gridato giornalisticamente nei giorni scorsi; Venezia segue con un -19% e Brescia -14%.

 

Note metodologiche utilizzate –  Per le analisi riportate nel documento si tratta di elaborazioni su dati CRIF “Valutazione Immobili” e MutuiSupermarket relativamente ai dati contenuti nel proprio database che raccoglie i dati relativi ai preventivi di mutuo richiesti da utenti privati e famiglie sul canale internet. Come lo stesso documento riporta, gli indicatori e gli indici calcolati da MutuiSupermarket.it devono essere considerati come mere tendenze atte a illustrare i caratteri generici di un dato fenomeno e non possono essere utilizzati per valutazioni di carattere univoco e deterministico.

 

Insomma, se si va all’origine della fonte dell’informazione saltando la notizia giornalistica, il dato reale che emerge è spesso somigliante ma in effetti…diverso! …questo è uno dei tanti casi.  :wink:

 

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