Surroga ed estinzione mutuo: fatevi rimborsare la polizza assicurativa collegata

Scritto il alle 14:25 da [email protected]

Facciamo subito un esempio per capire cosa vogliamo comunicarvi di estremamente importante con questo articolo..

Se anni fa avete stipulato un mutuo con il quale avete sottoscritto una polizza vita o multirischi a premio unico collegata e successivamente al dicembre 2010 lo avete estinto, surrogato o accollato, molto probabilmente avrete a suo tempo richiesto il rimborso della polizza assicurativa. Ebbene a voi come a tanti altri, la banca, vi avrà presumibilmente risposto che il contratto della polizza che avevate sottoscritto non prevede rimborso e che la polizza non è possibile recederla neanche col mutuo estinto o surrogato!…ho forse indovinato?

Ebbene, si è da poco consumato il primo anniversario di una felice ricorrenza; festeggiamo con questo articolo una importante “sentenza” di ABF che un anno fa ha stabilito che voi avevate ed avete ancora diritto a recedere dalla polizza ed ottenere il rimborso del premio. Dopo aver letto questo articolo, potreste tornare alla carica per ottenerlo!

Per capire come e perchè dovrete fare un passo indietro con noi e leggere con calma e attenzione…

Le polizze post-dic 2010 – E’  ormai prassi consolidata che chi accende un mutuo per l’acquisto di un’immobile, di solito riceve dalla banca stessa l’offerta per la stipula di polizze assicurative. Si parla di polizze vita caso morte o polizze incendio-scoppio, che possono essere polizze i cui premi vengono corrisposti annualmente, oppure, contratti pluriennali che prevedono il pagamento del premio in un’unica soluzione – “premio unico”.

Una peculiarità contenuta nei contratti assicurativi è quella dell’ estinzione anticipata, surroga o accollo del mutuo a cui la polizza stessa è collegata la cui normativa che disciplina questa specifica clausola contrattuale è stata da poco modificata da Isvap.

Nei  nuovi  contratti di polizza nel caso si procedesse ad una surroga, estinzione o accollo del mutuo, il mutuato-assicurato ha il diritto di ottenere la disdetta della polizza come anche il rimborso del premio non goduto.

Le polizze pre-dic 2010  – Prima dell’intervento normativo di Isvap, tale facoltà all’interno dei vecchi contratti assicurativi non era minimamente contemplata. Molti mutuati si trovavano quindi ad estinguere il mutuo o surrogarlo ma inibiti contrattualmente a non poter recere la polizza assicurativa collegata e quindi a non poter ottenere il rimborso del premio corrisposto; una situazione a dir poco assurda. L’unica facoltà data in automatico era quella del cambio di Beneficiario della polizza che cessava essere la stessa banca mutuante.

Regolamento Isvap 35 – Dopo una diffusa campagna di proteste da parte di alcune associazioni consumatori riguardo a tale sofferta condizione contrattuale imposta dai vecchi contratti,  l’Isvap nel maggio 2010 ha finalmente emanato un nuovo regolamento che impone alle compagnie assicuratrici l’obbligo di inserire e modificare diversi  punti caldi essenziali nella stesura  dei propri contratti assicurativi. Nel caso specifico Isvap ha voluto finalmente elargire al mutuato-consumatore il tanto ambito diritto di ottenere il meritato rimborso esentandolo altresì dall’obbligo del mantenimento della polizza.

Ecco il passaggio normativo che ha a suo tempo decretato la netta linea di demarcazione tra nuove e vecchie polizze:

quindi: “..le imprese, nel caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del finanziamento, restituiscono al debitore/assicurato la parte di premio pagato..”.

Il regolamento sancisce quindi un cambiamento epocale per i nuovi mutuati sottoscrittori di nuove polizze, da quel giorno tutte le polizze assicurative attualmente in commercio riportano la possibilità per l’Assicurato di recedere dalla polizza in caso di surroga, estinzione o accollo!

Purtroppo però l’art.56 dello stesso nuovo ordinamento non risolve definitivamente la questione di tutti quei famosi coloro che si trovavano a richiedere rimborso della polizza per un mutuo stipulato precedentemente a tale data;  il nuovo regolamento di fatto non viene ratificato retroattivo!

La lodevole azione di CRTCU – La svolta epocale che ha sancito finalmente l’applicazione retroattiva della nuova disciplina nei contratti assicurativi e che rende ammissibile i rimborsi anche per le vecchie polizze pre-dic2010 prende definitivamente corpo grazie ad una iniziativa di una associazione consumatori, la CRTCU di Trento. Nel novembre 2011 l’associazione infatti vince un ricorso presso ABF (“Arbitro Bancario e Finanziario”) per conto di un proprio associato che nel 2011 aveva effettuato una surroga del proprio mutuo stipulato nel 2009 e che chiedeva inutilmente il rimborso della polizza alla propria banca.  Nonostante il mutuo sia stato surrogato nel 2011 e nonostante il vecchio contratto di polizza non prevedesse il rimborso, il Collegio ABF accoglieva il ricorso e disponeva affinchè la banca restituisse al mutuato il premio della polizza corrisposto e a risarcirlo delle spese da lui affrontate per la presentazione del ricorso stesso.

fonte: http://www.centroconsumatori.tn.it/download/141dextfcNenR.pdf

 

La decisione di ABF – Grazie a questa decisione, dal novembre 2011 quindi, tutti i mutuati assicurati che prima del 1° dicembre 2010 hanno stipulato un mutuo con una (“vecchia”) polizza collegata e dopo quella data abbiano effettuato una surroga o una estinzione o accollo del mutuo stesso, quei mutuati, hanno diritto al rimborso del premio assicurativo corrisposto nonostante questa facoltà non sia affatto prevista dal vecchio contratto di polizza stipulato pre-dic 2010(!!!).

Vi consigliamo quindi di richiedere il rimborso della vostra vecchia polizza nonostante la banca vi neghi o vi abbia già negato tale facoltà ed eventualmente portate avanti un ricorso ad ABF.

fonte: http://www.centroconsumatori.tn.it/download/141dextqzNV61.pdf

 

Il ricorso ABF – In questo caso la procedura del riscorso prevede prima di tutto di  inviare A.R. alla banca e alla compagnia assicuratrice con la richiesta di rimborso e dopo 30gg di tempo, se l’esito della vostra richiesta è negativo, inviare A.R. ad ABF per aprire un ricorso ufficiale e che probabilmente visto il precedente…vincerete!

In uno dei prossimi articoli, tratteremo più approfonditamente il tema ABF e come fare ricorso.

(?) – La domanda finale di chi vi scrive che ci siamo posti e che giriamo ad ognuno di voi è: Quanti di noi mutuati che hanno surrogato o estinto il proprio mutuo si lasciano ancora sfuggire questa irripetibile occasione?   Quanti dei nostri soldi ($$$!!!) riconducibili ai mancati rimborsi di queste polizze comprovatamente rimborsabili oggigiorno, giacciono invece nei caveau delle banche?

Ringraziamenti – A nome di tutti i mutuati interessati, il blog di aiutomutuo esprime riconoscenza ad Isvap, ABF e soprattutto all’associazione consumatori CRTCU di Trento, grazie all’impegno dei quali i diritti trasgrediti del cliente consumatore possono essere legittimamente e finalmente esercitati e rispettati.

Vi anticipo che un prossimo imminente articolo sarà scritto proprio da un tenace e felice ex Assicurato che è finalmente riuscito a farsi restituire il premio utilizzando proprio il canale del ricorso ad ABF.

stay tuned… :wink:

Massimo

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