Mutui 2012: un anno di risparmio grazie agli euribor

Scritto il alle 16:13 da [email protected]

Ecco chi ci ha pagato l’Imu nel 2012: gli euribor “fratelli”!

Col precedente aticolo “Mutui italiani più cari: un risparmio scippato sotto gli occhi di tutti” del 30 dicembre scorso abbiamo visto come le banche intascano i vantaggi degli euribor rasoterra destinati alle famiglie ed imprese applicando spread esagerati sui mutui.

Per chi stipula oggi un mutuo infatti, gli euribor non riescono a regalare nulla e poco riusciranno a regalare in futuro visto che al momento viaggiano su percentuali prossime allo zero.

Diverso ovviamente è per coloro che hanno un mutuo già da tempo ed hanno potuto già approfittare dei cali stratosferici che gli euribor “fratelli” ci hanno regalato in questi 4 anni di ribassi. Anche nel 2012 si è verificata un’ultima non trascurabile “affondata” degli euribor che ha regalato risparmio alle famiglie come quasi unica consolazione di un “annus horribilis“.

Con questo articolo andiamo a “curiosare” quantizzando approssimativamente il risparmio che il mutuando medio italiano è riuscito a strappare alla banca nell’arco del 2012 considerando appunto i ribassi degli euribor dal gennaio al dicembre dell’anno appena trascorso.

Nel calcolo, abbiamo confrontato il totale degli interessi corrisposti per ognuna delle 12 rate calcolate all’euribor 3 mesi media mensile effettiva anno 2012 con gli interessi che si sarebbero dovuti invece corrispondere con un euribor pari ad 1,4 % che rappresenta l’ultima media 2011 del mese di dicembre considerato per le medesime 12 rate del 2012. La differenza che ne esce ovviamente è il “regalo” tangibile sotto forma di risparmio di interessi non corrisposti nel 2012; o vista da altra prospettiva, quello che avremmo dovuto corrispondere in più di interessi se gli euribor non fossero affatto più calati nel 2012 ma rimasti ai livelli di fine 2011 del circa 1,4%.

Gli euribor  a 3mesi che sono stati applicati all’ipotetico piano di ammortamento per il calcolo delle quote interessi delle rate sono le medie mensili 2012 che vedete nel riquadro in figura sopra. Il grafico costruito che esce è il seguente:

 

Entrate nel grafico con la durata residua fine 2011 e salite in verticale fino ad incrociare il debito residuo del vostro mutuo. L’importo risparmiato nel 2012 grazie ai ribassi dell’euribor nell’arco dello stesso anno è quello corrispondente riportato nel piano verticale delle ordinate a sinistra. Ad esempio, il mutuando “A” che a fine 2011 aveva un debito residuo di 250mila euro per una durata residua di 15AA, ha intascato un risparmio di circa 2.000 euro; Il mutuando “B” che aveva ancora 125mila euro per 19 anni ne ha invece risparmiati 1.000.

Note: Nel grafico vale ogni tipo di interpolazione sia per le durate che per gli importi. Gli importi di risparmio rappresentati sono calcolati con uno spread medio 1,50%; in caso di spread diversi, maggiori o inferiori, si consideri che la correzione da effettuare nell’ordine di max 10 euro nel caso di alto importo ed alta durata, correzioni trascurabili ed oltretutto poco apprezzabili nel grafico. Inoltre bisogna considerare che il grafico è stato costruito con un foglio di calcolo excel messo a punto per un mutuo con un piano di ammortamento a quote capitale ricalcolate che rispetto al quote capitale predeterminate, in caso di discesa dei tassi applicati, permette di abbattere maggior quota capitale e di conseguenza corrispondere ancor meno interessi.

Riassumendo, sembrerebbe quindi che l’Imu 2012 ce l’abbiano pagato gli euribor. Staremo a vedere se ce lo continueranno a pagare anche nei prossimi anni a venire. Io stesso ad esempio che ho pagato una Imu per poco meno di 850 euro, secondo il grafico, con 15 anni e 200mila euro residui ho risparmiato circa 1.625 euro.

Massimo

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