Cerca nel Blog

CRIF: “Cresce la voglia di surroga ma i numeri sono ancora piccoli”

nhIn questo articolo vi farò notare l’incongruenza dei dati divulgati dal nostro favoloso mondo “disinformativo” . Vi propongo un confronto tra un estratto dei dati contenuti nell’ultimo Barometro di Crif con quelli presentati invece da MutuiSupermarket nella sua ultima Bussola Mutui.

E’ interessante notare come Crif abbia prodotto per la prima volta dati di surroghe e sostituzioni mutuo estrapolandoli dal totale delle richieste generiche presentate agli sportelli. Crif decide quindi di entrare in “competizione” con i vari siti di intermediazione online nel divulgare le finalità di richiesta mutuo surroga e sostituzione portate avanti dalla clientela bancaria. Il bello è che, come vi farò notare, i dati Crif stridono con quelli di MutuiSupermarket (come anche con quelli di MutuiOnline) con la quale collabora nella stesura della Bussola Mutui.

CRIF: ” Di seguito viene presentata la quota di surroghe e sostituzioni rispetto al totale dei mutui richiesti agli istituti di credito e da questi contribuiti al Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF.

crif

Entrando maggiormente nel dettaglio, dall’analisi emergono almeno due evidenze che possono aiutare a fotografare meglio la dinamica in corso. Indubbiamente il numero delle richieste di surroga e sostituzione è sensibilmente cresciuto nel corso degli ultimi 3 anni, arrivando ad assestarsi al 10,9% del totale nel corso del 2014, ma il peso risulta comunque inferiore rispetto a quello del 2010 e 2011″.

MUTUIONLINE:

ms

La morale è che Crif, nel suo Barometro Mutui, relativamente al 2014, ci parla di un risicato 10,9% di surroghe e sostituzioni mentre MutuiSupermarket ci notifica un ben più sostanzioso quasi 23% ricavato dalla media degli ultimi 4 trimestri del 2014 rappresentati in figura.

Bussola e Barometro non vanno d’accordo. Personalmente sento un forte odore di ridimensionamento statistico dei dati di surroga e sostituzione dei mutui da parte di chi si presta a spacciare per segnali di “ripresa del credito” l’aumento delle erogazioni di mutui spacciati “nuovi mutui”. Sembra finalmente ben definita la posizione di Crif e quanto sia starato il suo barometro. Su questo argomento, per questi dati, se vi perdete nel superficiale ed approssimativo mondo dell’informazione, fate affidamento piuttosto alla bussola; vi garantisco che vi risulterà ben più attendibile.

Massimo

[email protected]

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
CRIF: "Cresce la voglia di surroga ma i numeri sono ancora piccoli", 10.0 out of 10 based on 1 rating
2 commenti Commenta
Scritto il 20 aprile 2015 at 21:31

La disinformazione è un problema, in questo caso pero credo che non manipolando i risultati sui mutui non cambia nulla nella testa delle persone, sono sempre meno i giovani che riescono ad ottenere un mutuo,questo è un punto sul quale lavorare, studiare il fenomeno, studiare il perché i giovani Italiani non riescono ad acquistare una casa nelle loro città.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

tanduri
Scritto il 24 aprile 2015 at 12:49

l’articolo ha la sola pretesa di evidenziare l’incongruenza di dati importanti ed utili per capire la situazione in atto. Senza una vera presa di coscienza, depurata da interessi di parte e disinformazione, il problema potrebbe semplicemente non esistere; di conseguenza non sarebbe risolvibile. Controbattere questa disinformazione è importante per questo.

Relativamente al discorso delle surroghe che questo articolo tratta.. se io tutti i giorni sui forum mi confronto con utenti che per il 60-70% chiedono consigli per una surroga e non per un “nuovo mutuo” vuol dire che c’è qualcosa che non quadra.. l’informazione ufficiale non è strutturata per dare una versione reale della situazione —> soluzione?!

In buona fede CRIF ci comunica un 10% di surroghe nel 2014?..rispettabile dato, rispetto il lavoro degli altri ma semplicemente non credo che questa visione rispecchi la realtà e credo che sia deleterio per capirla veramente.

Il sistema bancario avrà le sue buone a non prestare i loro soldi, ci mancherebbe.. posso capire che non si fidano più della clientela che sempre più alimenta le loro sofferenze bancarie ma ABI non mi venisse a dire che hanno riaperto finalmente i rubinetti del credito come fa comodo farci credere.

Vogliamo affrontare il problema di schiere di giovani che non riescono a comprarsi casa?..iniziamo a delegittimare questo tipo di diinformazione. Iniziamo a vedere veramente il problema e a non farci abbindolare dalla loro versione dei fatti e poi, di come risolvere il problema ne potremmo finalmente parlare.

Per intenderci, se il Governo ipoteticamente gli chiede un rapporto economico sul flusso di credito bancario 2014 loro gli portano un +42,4% di flusso di “nuovi mutui” così denominati nonostante che dentro ci siano anche le surroghe e sostituzioni che incidono tantissimo e non sono effettivi nuovi finanziamenti ma mutui che sostituiscono altri mutui su clientela già collaudata.
Stai certo che le loro rappresentanze politiche governative peseranno questa versione dei fatti come “comodamente attendibile”; una versione che cancella il problema sulla carta = il problema non esiste…ecco perchè contrastare questo tipo di informazione che forse anche in buona fede avalla una tale sconcertante visione.

ROMA (Reuters) – .. “Il rapporto Abi sottolinea, come nei mesi precedenti, anche il segnale positivo di una crescita delle nuove erogazioni: nel trimestre dicembre 2014 – febbraio 2015, i finanziamenti alle imprese sono saliti del 7,6% annuo, i nuovi mutui casa del 42,4% e il credito al consumo del 9,5%.”

con suddetti dati ABI dovremmo già riavere da tempo una economia alle stelle.
e invece fateci caso… gli stock dei finanziamenti (finanziamenti in essere con la clientela) calano ogni mese.. a marzo -1%.. stana la matematica eh!?

in sistesi, secondo il mio modesto parere..
questo blog credo abbia il granus salis per capire come battere il ferro della corretta informazione.. perchè è questo che facciamo, informazione..
questo è il nostro piccolo contributo.
poi per lavorare alla soluzione dei problemi si dovrebbe chiamare un team di altro tipo di esperti.
anche se di idee ne avremmo tante ma forse anche sbagliate.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Articoli dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us
Stop al canone e all'influenza della politica sull'informazione televisiva. Sono alcune delle propos
Nonostante sul breve periodo la debolezza sui principali indici azionari si stia facendo sentire, il
Ieri il ministro Padoan, ha preso carta e penna e indignato ha scritto  al Foglio... Padoan:
Spunto moderatamente ribassista per il mercato italiano. L'indice FTSE Mib ha generato un segnale op
Come sapete, nel fine settimana, con il  decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri, Veneto
Com’era prevedibile, dopo la pubblicazione del decreto attuativo delle riforme pensionistiche vara
I saldi estivi 2017 stanno per prendere il via. La data ufficiale d'inizio, la stessa in tutte le re