Acquistare il CAP dopo la stipula del mutuo si può, ma a che prezzo?

Scritto il alle 09:00 da [email protected]

Ai possessori di un mutuo a tasso variabile puro, potrebbe succedere che la banca proponga l’acquisto di un prodotto finanziario che protegge il capitale del mutuo dai rialzi dei tassi al di sopra di una certa soglia. Questi prodotti sono i Covered Warrant Cap sono strumenti finanziari derivati in base ai quali l’investitore (nel nostro caso il mutuatario) a fronte del pagamento di un’importo (premio) consegue il diritto a ricevere un “risarcimento” in caso di aumento dei tassi al di sopra di un certo livello (strike) concordato, possono essere prodotti negoziati sia sui mercati regolari che sui mercati non regolamentati (OTC Over The Counter).

Sembrerebbe un’ottima opportunità per chi ha un mutuo a tasso variabile o intende stipularne uno, ma come sapete le banche non sono enti di beneficenza e tutte le operazioni hanno dei pro e spesso molti contro e se non si conoscono bene i prodotti che ci vengono proposti rischiamo di prendere delle grosse cantonate.

Credo che il sistema migliore per spiegare il funzionamento di questi prodotti sia quello di fare un’esempio e per praticità riprendo quello che ho già fatto sul forum di finanzaonline.

Partiamo da un mutuo da 100.000 euro con durata 25 anni, per fare l’esempio prendiamo i dati reali attuali applicati dalla banca popolare di Vicenza che nel suo carnet di prodotti ha sia il mutuo variabile con CAP, che gli OTC.

Dai fogli informativi della Banca Popolare di Vicenza scopriamo che il variabile con CAP ha la soglia del cap al 7,10% e lo spread al 4,70% mentre il variabile puro ha lo spread al 4,50%, la differenza in termini di interessi in più pagati al termine dei 25 anni tra il variabile puro e il variabile con CAP è di 3.470 euro ca., quindi possiamo dire che proteggere il nostro mutuo dall’aumento dell’euribor al di sopra del 2,40% (7,10 livello del cap meno 4,70% di spread) ci costa 3.470 euro che chiaramente vengono pagati un po’ alla volta distribuiti nelle 300 rate del mutuo.

Se stipuliamo un mutuo a tasso variabile ed in seguito decidiamo di acquistare un prodotto derivato OTC per limitare il rischio di oscillazione dell’euribor, scopriamo che per coprire l’intera durata del mutuo con la copertura dell’intero importo come da ammortamento dobbiamo pagare un premio pari al 7,82% ed otterremo un livello soglia CAP del 4,5%.

Questo vuol dire che per avere una copertura CAP del nostro mutuo a tasso variabile pari al 9% (4,5% del prodotto OTC + 4,5% di spread del ns. mutuo) spenderemo 7820 euro da pagare in un’unica soluzione o, peggio ancora, da farsi finanziare dalla banca stessa.

Dobbiamo considerare anche che gli eventuali ricavi prodotti dal nostro OTC se l’euribor dovesse superare la soglia del 4,5% verranno tassati alla fonte con un’aliquota del 12,5%.

Appare chiaro quindi che per lo stesso importo di mutuo e la stessa durata sottoscrivendo fin da subito un variabile con cap, il costo per avere la copertura CAP del 7,10% è di ca. 3470 euro spalmati su 300 rate, mentre se decido di coprirmi in seguito il costo sarà di 7.820 euro da pagare subito per una copertura cap del 9%.

Il consiglio che vi posso dare è quello di valutare bene, prima di stipulare il mutuo, la vostra propensione al rischio perchè è sempre molto più conveniente stipulare fin da subito un mutuo con CAP piuttosto che acquistare in seguito prodotti derivati per coprirsi in caso di aumento dei tassi, come dicevo in un precedente articolo: il mutuo a tasso variabile non è per tutti.

Se poi il mutuo lo avete già stipulato e temete il rialzo dei tassi vi conviene acquistare prodotti che coprano solo i primi anni del mutuo, quelli nei quali il capitale residuo ancora alto provoca i maggiori danni in caso di rialzo dei tassi, esistono infatti soluzioni che coprono 3 – 5- 7 -10 o 15 anni per i quali si pagano premi che vanno dall’ 1,55% per i tre anni al 4,86% per i 15 anni e la soglia cap va dall’1% per i 3 anni al 3,75% per i 15 anni, sempre rapportata all’euribor 3 mesi. I dati solo per praticità sono sempre riferiti al foglio informativo della Banca Popolare di Vicenza e sono teorici in quanto vengono definiti quotidianamente in base all’andamento dei tassi, chiaramente anche altre banche propongono prodotti simili, possono variare sia i tassi che i premi.

Prestate attenzione quando la banca vi propone l’acquisto di prodotti che non conoscete o che conoscete poco, fatevi spiegare bene come funzionano prima di sottoscriverli e possibilmente informatevi anche al di fuori della banca stessa perchè solitamente chi li propone tende a far apparire tutto molto bello ed a considerare la cosa solo dal suo punto di vista.

Approfitto per ricordare ai variabilisti che temono i futuri aumenti dell’euribor che fino a dicembre possono approfittare della legge 106 del 2011 per passare ad un fisso paricolarmente conveniente trovate tutte le informazioni qui.

Roberto.

[email protected]

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 8.3/10 (3 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +1 (from 1 vote)
Acquistare il CAP dopo la stipula del mutuo si può, ma a che prezzo?, 8.3 out of 10 based on 3 ratings
5 commenti Commenta
alifacs
Scritto il 3 novembre 2012 at 17:51

Ottimo articolo. Sarei curioso per 10 anni: riesci a darmi la % del premio e quello del cap? Dopo 10 il capitale é già stato abbattuto per un bel po’. Grazie.
Donato.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

freeybor
Scritto il 4 novembre 2012 at 22:05

Grazie Donato. Per quanto riguarda la copertura con i covered warrant per 10 anni dovresti pagare un premio del 3,93% ed otterresti un cap sull’euribor del 2,5%. Ti ricordo che sono valori teorici perchè vengono fissati giornalmente dalle banche.
Io credo che in un periodo come questo dove non si parla di ripresa economica prima del 2015, sia da valutare molto attentamente l’acquisto di questi prodotti, ho l’impressione che non riuscirai mai ad ammortizzarne il costo iniziale.

Roberto.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

alifacs
Scritto il 4 novembre 2012 at 23:06

Grazie.
In effetti questi valori bassi di euribor sono indice di una debole economia: e come dici tu il 2015 è ancora distante e chissa se non andremo oltre. Quindi la spesa di questi OTC, al momento, non sono altro che altri soldi che le banche incassano che nel mio caso si tradurrebbero in 5700€. Non poco.
Scusa se ti pongo un quesito non proprio inerente con il titolo di questo articolo: le polizze sulla casa per scoppio/incendio, che le banche obbligano a stipulare con loro (tanto per cambiare) si possono recedere come quelle sulla vita? Facendone altre più complete nonchè economiche?
Grazie.
Donato.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

freeybor
Scritto il 5 novembre 2012 at 15:39

Le polizze scoppio incendio sono le uniche polizze obbligatorie per la stipula del mutuo, ma non è obbligatorio stipularle con la banca che ti concede il mutuo, se il premio è annuale solitamente puoi cambiarla alla prima scadenza utile. Ti consiglio però di leggere bene sia il contratto di mutuo che quello dell’assicurazione, sai com’è……. i cavilli nascosti possono giocare brutti scherzi.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

alifacs
Scritto il 5 novembre 2012 at 22:16

Certo. Anke le polizze vita nn sono obbligatorie ma almeno da quelle possiamo svinvolarci.Cmq grazie di tutto. Continuerò a leggere i vostri articoli ke sono sempre completi e utili.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Articoli dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
La commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo ha rivisto la bozza di normati
Se vi domandate come mai la borsa USA continua ad essere fortissima, soprattutto se confrontiamo
Ftse Mib: l'indice italiano tenta in apertura il superamento dei 20.500 punti. Importante la chiusur
Inutile nascondersi dietro un dito. Per gli investitori, la tragedia del Ponte Morandi di Genova
Che vi dicevo, non passa neanche una settimana dalla benedizione del dollaro forte che il nostro
Si delinea sempre più forte il decoupling tra l'andamento della borsa USA e quello degli altri li
Analisi Tecnica Si conferma la rottura ribassista del trading range. L'accelerazione al ribasso