ti fai un mutuo?.. mettici l’etichetta della prudenza

Scritto il alle 09:14 da [email protected]

Oggi parliamo dei possibili rischi di un mutuo “a tutti i costi”; una chiacchierata tra amici nella speranza di essere compreso dal più alto numero possibile di ignari, ostinati e fin troppo ambiziosi potenziali mutuandi. Per elevare quanto basta il livello di affidabilità di quanto ci diremo, prendo come riferimento alcune affermazioni dell’autorevole fonte bankitalia prelevate dal suo ultimo “Rapporto sulla Stabilità Finanziaria” di novembre. Frasi e parole da leggere ed interpretare con una certa sensibilità che, oltre a contenere lo stesso di sempre formale significato tecnico, assumono, almeno per i più sensibili come me,  l’aspetto di un prezioso ed efficace… ammonimento.

traduzione: bankitalia sdrammatizza le potenzialità di un default del sistema bancario italiano proveniente da criticità derivanti dai mutui perchè grazie ad una normativa di recupero credito estremamente efficace ed invasiva, nel caso l’immobile pignorato e poi venduto all’asta non soddisfi pienamente il rientro del debito residuo del mutuo, la banca ci viene a cercare a casa mettendoci le mani in tasca fino a completa restituzione del debito “rovistando” in ogni nostro ulteriore possedimento e reddito (mutui “recourse”).

In effetti per loro il rischio di insolvenza è relativo e, messa in questi termini, il “forte calo dei prezzi delle case”, genera effettivamente “fenomeni di insolvenza” bancaria contenuta. Per i mutui già finora concessi dal mercato, bankitalia si preoccupa relativamente del plausibile deprezzamento del valore dell’immobile in garanzia; chi si dovrebbe maggiormente proccupare è clientela spremibile come un limone.

traduzione: E’ ovvio che, potendo, per i nuovi mutui ancora da erogare, una banca prediligerà mantenere un certo margine di sicurezza nella svalutazione del prezzo dell’immobile preferendo erogare mutui a basso LTV assumendosi così meno rischi di insolvenza e quindi del suo default bancario.

E’ evidente quindi come sia bankitalia, nei suoi ultimi studi e pubblicazioni economiche, come anche le banche, che perseguono più prudenti politiche di erogazione, incomincino veramente a considerare il reale futuro diminuito valore della casa acquistata e data in garanzia del mutuo.. e NOI?.. NOI NO?!

6 domande al mutuando “im” prudente – (1) Perchè molti di noi mutuandi non la pensano come le banche?.. (2) Perchè ci si ostina alla stipula di un “acquisto-mutuo-rischio” quando le banche stesse evitano fortemente di assumersene l’onere?.. (3) Perchè molti di noi che pretendono un mutuo “al limite” non prendono seriamente in considerazione il rischio di default delle propria economia famigliare con la stessa convinzione con cui lo prendono invece in considerazione le banche?.. (4) Perchè si ha diffusamente ancora l’ambizione di “esporsi” stipulando un mutuo ad alto LTV spesso e con garanzie reddituali minime in un momento che per molte famiglie il rischio di default economico finanziario è tangibile più che mai di questi tempi?.. (5) Perchè nonostante precarie condizioni famigliari ed in un momento di crisi come questo si preferisce ancora e nonostante ciò acquistare una casa invece che andare o rimanere in affitto rimandando l’acquisto ad un momento più favorevole e meno critico?.. (La risposta è sempre la stessa: l’affitto sono i miei soldi buttati dalla finestra, corretto)?.. (6) Dovremmo infine condannare e biasimare una banca che, facendo i suoi calcoli di rischio,  non ci elargisce il mutuo o forse ringraziarla di una negazione che ci apra gli occhi preservandoci dalla bancarotta famigliare a vita?

Estremizzando, la banca che vi nega il mutuo, andando certamente incontro ai suoi interessi fa indirettamente anche i vostri; a LEI non conviene elargire credito ma a NOI anche non conviene pretenderlo; un raro equilibrio di forze Yin e Yang che dovremmo forse evitare di contrastare… o no?

traduzione: attenti agli aumenti dei tassi di mercato che potrebbero “..rendere gravoso il servizio del debito ed in particolare per le famiglie vulnerabili”; nel caso ne vedremo delle belle purtoppo; potremmo prospettare tanti pesciolini nella rete piangere lacrime di coccodrillo.

In conclusione, non me ne vogliate: pensateci bene prima di farvi un mutuo ad alto LTV e con un lavoro precario e con i redditi all’osso per le rate, ed un momento di profonda crisi economica come l’attuale e futuro, specie se non credete in una fine della crisi imminente e soprattutto se credete in un piccolo ed “insignificante” aspetto congiunturale che incomincia “finalmente” a trapelare anche tra la disinformazione ufficiale che non riesce più a contenere: il crollo del mercato immobiliare; “loro” (le banche).. ci credono eccome!.. molti di noi ancora NO.

..pillola rossa o pillola blu?

Nel caso con la vostra richiesta mutuo siete ad alto LTV, datevi una letta a questo nostro meno recente articolo che parla di come sia impossibile per molti mutuandi sperare di surrogare nella speranza di allentare uno stretto cappio al collo.

Massimo

[email protected]

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4 commenti Commenta
ilcuculo
Scritto il 20 novembre 2012 at 14:42

Il mondo si divide tra i proprietari che cercano di trattenere il valore e quelli che vorrebbero diventare proprietari e si augurano che il valore crolli, ma solo in tempo per fare un buon affare, poi però che il mercao si riprenda …. per favore…

Ma va la….c’ è una guerra in corso

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Scritto il 20 novembre 2012 at 15:37

Il mondo si divide tra i proprietari che cercano di trattenere il valore e quelli che vorrebbero diventare proprietari e si augurano che il valore crolli, ma solo in tempo per fare un buon affare, poi però che il mercao si riprenda …. per favore…

Ma va la….c’ è una guerra in corso

Non credo ci sia in corso una guerra (al limite una gara :)), ma se anche fosse, il mercato immobiliare non sarà minimamente influenzato dal prevalere dell’una o dell’altra tifoseria e seguirà il suo corso.

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ilcuculo
Scritto il 20 novembre 2012 at 17:15

Non credo ci sia in corso una guerra (al limite una gara :)), ma se anche fosse, il mercato immobiliare non sarà minimamente influenzato dal prevalere dell’una o dell’altra tifoseria e seguirà il suo corso.

Ma tutti cercheranno in qualche modo di influenzarlo, siti come questo tifano evidentemente per una forte riduzione dei valori immobiliari sperando di poter fare affari in questo campo.

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tanduri
Scritto il 20 novembre 2012 at 19:41

ti dico una cosa Ilcuculo..

io stesso sto cercando di vendere casa mia da diversi mesi.
credo con questo di dimostrarti che in questo sito si fa semplicemente informazione.
spero, a buon intenditore, di averti detto tutto.

poi… hai sempre a disposizione mille altre fonti di alternativa autorevole informazione dove potrai “sentire” quello che preferisci sentirti dire ma non credo ti sia utile sintonizzarti essenzialmente sulla disinformazione ufficiale.

In concreto, cosa ha questo articolo che ti urta tanto?
cos’è che non condividi?.. il tono con il quale metto in guardia chi si fa un mutuo “al limite” senza pensare ad un futuro che potrebbe essere diverso da quello che immagina?..

ti ringrazio per il commento.. ;-)
Massimo

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